Lunedì, 18 Maggio 2020 08:47

LE 10 REGOLE PRINCIPALI PER RISPARMIARE IN ENERGIA E IN BOLLETTA

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1 – Fare la manutenzione periodica degli impianti. È la regola numero uno, sia per motivi di sicurezza sia per evitare sanzioni: un impianto ben regolato e ben mantenuto consuma e inquina meno. E’ bene verificare sul libretto uso e manutenzione della caldaia la periodicità consigliata per la manutenzione. Il costo per operazioni di manutenzione ordinaria va dai 60 agli 80 euro, salvo il costo di eventuali pezzi di ricambio.
• 2 – Controllare la temperatura ambiente. Scaldare  troppo la casa fa male alla salute e alle tasche. La normativa consente una temperatura di 20 – 22°, ma 19° sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario: attenzione, ogni grado abbassato fa risparmiare dal 5 al 10% sui consumi di combustibile.
• 3 – Usare i cronotermostati intelligenti. Questi moderni dispositivi elettronici e le App con cui è possibile gestirle attraverso il nostro smartphone aiutano a risparmia energia perché consentono di regolare la temperatura ed il tempo di accensione dell’impianto solo quando è necessario.
• 4 – Applicare valvole termostatiche. Queste apparecchiature, applicate su ciascun termosifone, aprono o chiudono la circolazione dell’acqua calda e consentono di mantenere costante la temperatura impostata,  concentrando il calore  negli ambienti più frequentati ed evitando sprechi di energia.
• 5 – Attenti alle ore di accensione. Il tempo massimo di accensione giornaliero è indicato per legge e cambia a seconda delle 6 zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia. Gli impianti che hanno applicato cronotermostati, valvole termostatiche e, nei condomini, i ripartitori di calore, possono tenere acceso l’impianto di riscaldamento anche H 24.
• 6 – Installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone. È un ‘trucco’ semplice ma molto efficace per ridurre le dispersioni di calore.
• 7 – Schermare le finestre la notte. Chiudendo persiane e tapparelle si riducono le dispersioni di calore verso l’esterno.
• 8 – Evitare ostacoli davanti e sopra i termosifoni. Mettere tende o mobili davanti ai termosifoni o usare i radiatori come asciuga biancheria disperde calore ed è fonte di sprechi
• 9 – Fare il check up alla propria casa. L’isolamento termico su pareti e finestre dell’edificio è un aspetto da non trascurare: se la costruzione è stata fatta prima del 2008, probabilmente non rispetta le attuali normative sul contenimento dei consumi energetici e conviene valutare un intervento per isolare le pareti e sostituire le finestre: si  riducono i consumi di energia fino al 20% e si può usufruire della detrazione fiscale del 65% sui costi dell’intervento.
• 10 – Rinnovale l’impianto di riscaldamento. Se l’impianto ha una caldaia tradizionale, conviene valutarne la sostituzione con una a condensazione che, recuperando il calore dei fumi di combustione fa risparmiare energia. Se l’impianto è abbastanza vecchio, conviene valutare il rinnovo dell’intero impianto, ad esempio con le nuove caldaie a biomasse, le pompe di calore, o con  impianti integrati dove la caldaia è alimentata con acqua preriscaldata da un impianto solare termico e/o da una pompa di calore alimentata da un impianto fotovoltaico. Per tutti questi interventi si può usufruire della detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica degli edifici.

Letto 143 volte Ultima modifica il Lunedì, 18 Maggio 2020 10:41
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