Tariffa sperimentale D1 per pompe di calore

In seguito alla delibera 205/2014/R/EEL, l’Autorità per l’Energia ha approvato le modalità attuative della nuova tariffa sperimentale D1 per gli utenti domestici che utilizzano le pompe di calore come unica fonte di riscaldamento per le proprie abitazioni e che partirà ufficialmente dal primo luglio.

Fino ad oggi, i costi dell’energia erano strutturati in modo da crescere all’aumentare dei consumi, sia in termini di corrispettivi fissi (impegno di potenza), sia in termini di componente energia (costo del kWh), scoraggiando gli alti consumi di energia elettrica.
Con questa nuova delibera, l’AEEGSI dà ora il via alla sperimentazione della tariffa D1 non progressiva che non prevede un aumento degli oneri e dei corrispettivi tariffari con l’aumento dei consumi.

Questa tariffa è dedicata esclusivamente agli utenti in bassa tensione che utilizzano pompe di calore elettriche come unicosistema di riscaldamento, escludendo al momento gli impianti ibridi formati da caldaia-pompa di calore. Tra i criteri di ammissibilità è, inoltre, richiesto che le pompe di calore siano state installate non prima del 1° gennaio 2008.

La tariffa sarà offerta dai venditori del servizio di maggior tutela, mentre i venditori in regime di mercato libero non saranno obbligati a proporla e potranno scegliere se aderire o meno alla sperimentazione.
Se, al termine del periodo di sperimentazione (2014-15), la tariffa D1 non dovesse essere estesa a tutti gli utenti domestici, al fine di tutelare gli investimenti in impianti a pompa di calore effettuati dagli utenti che aderiranno alla tariffa, l’Autorità la applicherà comunque a questi ultimi per un periodo di 10-12 anni.

Share Button

Lascia un commento